Page 40 - NASREN
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eravamo commossi per questo e molto tristi. Il
giorno dopo ritornarono e fu peggio di prima.
Entrarono in casa e iniziarono a gridare. Poi mi
presero da parte e cominciarono a gridarmi forte,
forte nelle orecchie: ‘Ti devi convertire all’islam.
Se non lo fai ti ammazziamo!’”.
Tento di scrivere quello che Nasren mi dice
ma la commozione si intromette nello scritto.
Come è possibile? A una piccola bambina un tor-
mento così forte e così inumano? Uomini vestiti
di nero e mascherati urlano a una piccolina di
convertirsi all’islam oppure la morte.
Pensate a cosa può succedere alla testolina
di un bambino dopo tali minacce? Che tipo di
guasti profondi e irreparabili può generare?
La piccola mi guarda. È visibilmente scossa
nel ricordare, ma ha un carattere forte e riprende
il discorso alla mia precisa domanda.
“E tu, Nasren, cosa hai fatto davanti a quelle
formidabili urla nelle tue orecchie? A quelle folli
urla del terrorista nero?”.
“Padre, io ero accucciata sulle mie gambe e
lui mi sovrastava. Era alto due metri, grosso, con
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