Page 49 - Hazar
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via intere settimane e poi tornavano solo alcune
               ore per incontrare i loro piccoli. Padre, che strazio.
               Mi ritenevo fortunata guardando queste disperate!
               La loro esistenza era terrificante. Alcune di loro
               vendute con prezzo al mercato. Non so come mai
               mi lasciarono stare! Ogni giorno ci dicevano che
               in breve tempo ci avrebbero messo il velo islami-
               co, cosa che non è successa perché sono riuscita
               a fuggire”.
                  Mentre la donna parla dentro di me cresce il
               risentimento...
                  Ma queste sono delle bestie, il terrorismo isla-
               mico è il demonio, il minimo diritto umano che
               protegge donne e bambini calpestato da pazzi im-
               becilli che distruggono le croci. Ma come è pos-
               sibile? Ero partito dall’Europa con l’idea di riap-
               propriarmi della mia identità, ma non avrei mai
               pensato a quale prezzo!


                  Sto rielaborando gli appunti presi a penna se-
               duto fuori dalla canonica nel villaggio di Mangesh,
               nella speranza di rapire un po’ di fresco alla sera e
               godermi un’ora di riposo dopo estenuanti giornate
               passate al campo profughi. Questa sera la polvere
               del deserto non c’è e nel cielo limpido la luna mi

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