Page 57 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא  יִקְלֶחְו יִבָבְל  רוּצ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          -       -

             (oggi sono circa 8/10 milioni), malgrado le circostanze pericolose in
             cui  si  trova  ad  operare,  e  ha  avviato  una  riforma  interna  di

             sorprendente vivacità culturale e di coraggiosa fedeltà alle verità del
             cristianesimo; non da ultimo per merito del monastero di San Macario

             nel deserto di Nitria guidato da Mattà al-Meskin con più di 120 monaci
             tutti laureati. Nel 1973 a Roma al termine dell’incontro avvenuto tra il
             papa Paolo VI e il patriarca Shenuda III di Alessandria venne emessa

             una  Dichiarazione  comune  riguardante  la  fede  cristologica  ove  si
             constata, al di là delle divergenti forme verbali, l’identità della fede.

             Una  piccola  parte  della  chiesa  copta,  si  saldò  molti  secoli  fa,  ed  è
             tuttora  unita,  a  Roma.  Nel  1742  il  vescovo  copto  di  Gerusalemme,

             Atanasio, entrò nella chiesa cattolica: il fatto incrementò il movimento
             di  adesioni  a  Roma  e  portò  nel  1895  alla  erezione  di  un  patriarcato

             copto  cattolico  da  parte  del  papa  Leone  XIII,  alla  indizione  di  un
             sinodo nel 1898 e alla istituzione di un seminario a Tahta all’inizio del
             sec. XX. I copti cattolici sono oggi ca. 220.000. A Gerusalemme (1150

             fedeli) i copti officiano una cappella dietro il Santo Sepolcro; hanno la
             sede  del  patriarcato  copto-ortodosso  sul  lato  nord  della  basilica

             dell’Anastasi, e parrocchie e scuole a Nazaret e a Gerico.


             Etiopi o Abissini, circa 70, con convento e due cappelle sopra la cripta
             di Sant’Elena.


             Siriani, o Giacobiti, 1250 fedeli.


             Protestanti, varie confessioni: Anglicani, 1200 con la cattedrale San
             Giorgio;  Luterani,  600,  con  la  chiesa  del  Redentore  presso  il  Santo

             Sepolcro; Battisti, 900; Presbiteriani o Chiesa Scozzese; e più recenti
             ...  i  Mormoni.  Recentemente  si  è  costituito  un  gruppo  di  Ebrei-

             cristiani,  che  si  riallacciano  idealmente  alla  primitiva  Chiesa
             giudeocristiana  di  Gerusalemme;  sono  quattro  comunità  molto  vive

             che fanno riferimento alla gerarchia cattolica latina tramite un vicario
             patriarcale.  Cresce  più  genericamente  tra  gli  Ebrei  interesse  per  la
             persona storica di Gesù. Per saperne di più, per cogliere Israele come

             radice santa della Chiesa, e il valore di un gruppo di giudeocristiani



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