Page 54 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא  יִקְלֶחְו יִבָבְל  רוּצ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          -       -


             Cristiani non cattolici in terra santa greco-ortodossi

             con Patriarca greco e gerarchia greca, sono circa 42 mila; i sacerdoti
             delle parrocchie sono invece quasi sempre arabi e sposati; hanno una

             presenza  più  vistosa  in  quanto  posseggono  tutti  i  luoghi  più
             importanti.  Costoro  sono  gli  eredi  -  diciamo  così  -  dei  Bizantini:
             rimasero  uniti  a  Roma  fino  al  1054;  con  lo  scisma  d’Oriente  si

             chiamano “ortodossi” (coloro che posseggono la retta dottrina). La
             chiesa  ortodossa  è  definita  autocefala:  nega  la  giurisdizione

             universale  del  vescovo  di  Roma,  c’è  indipendenza  di  una  chiesa
             ortodossa  rispetto  alle  altre.  Le  chiese  ortodosse  autocefale

             riconosciute  come  tali  sono  15:  i  patriarcati  di  Costantinopoli,
             Alessandria  d’Egitto,  Antiochia,  Gerusalemme,  Georgia,  Russia,

             Serbia,  Romania,  Bulgaria  e  gli  arcivescovadi  di  Cipro,  Grecia,
             Polonia, Albania, Cecoslovacchia e Finlandia. La fede delle chiese
             Ortodosse, per il suo carattere tradizionale ancorato al cristianesimo

             primitivo,  coincide  nei  dogmi  fondamentali  e  nei  sacramenti  con
             quella  della  chiesa  cattolica.  Nella  storia  dell’Oriente  cristiano  la

             liturgia  è  stata  l’unico  rifugio  durante  i  secoli  di  decadenza  e  di
             oppressione  sotto  il  dominio  ottomano  e  sotto  le  persecuzioni

             dell’ateismo di stato. A Gerusalemme officiano il Santo Sepolcro, la
             Tomba  della  Vergine  (con  una  solennissima  processione  il  28

             agosto,  loro  festa  dell’Assunta);  a  Betlemme  la  basilica  della
             Natività,  a  Sichem  il  pozzo,  una  chiesa  a  Cafarnao,  a  Nazaret  la
             chiesa di San Gabriele. Pur nel rispetto reciproco, i rapporti tra latini

             e ortodossi sono difficili. Meritano tutta la nostra stima e interesse:
             liturgia ricchissima, icone, senso del sacro; costituiscono ancora oggi

             la presenza monastica antica, nelle “Laure” (San Saba e San Giorgio
             di Koziba).


             Russi-ortodossi

             Prima della guerra 1914-18 avevano molte istituzioni. Dipendono in
             parte dal Patriarcato di Mosca e in parte dal Patriarcato Russo per
             l’Emigrazione, con sede a Jordanville (U.S.A.).





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