Page 23 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
P. 23

.םָלוֹעְל םיִהלֱא  יִקְלֶחְו יִבָבְל  רוּצ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          -       -


             MA IO SONO CON TE SEMPRE:

             TU MI HAI PRESO PER LA MANO DESTRA.
             MI GUIDERAI CON IL TUO CONSIGLIO

             E POI MI ACCOGLIERAI NELLA TUA GLORIA.

             CHI ALTRI AVRÒ PER ME IN CIELO?

             FUORI DI TE NULLA BRAMO SULLA TERRA.
             VENGONO MENO LA MIA CARNE E IL MIO CUORE;

             MA LA ROCCIA DEL MIO CUORE È DIO,
             È DIO LA MIA SORTE PER SEMPRE.


             ECCO, PERIRÀ CHI DA TE SI ALLONTANA,

             TU DISTRUGGI CHIUNQUE TI È INFEDELE.
             IL MIO BENE È STARE VICINO A DIO:
             NEL SIGNORE DIO HO POSTO IL MIO RIFUGIO,

             PER NARRARE TUTTE LE TUE OPERE
             PRESSO LE PORTE DELLA CITTÀ DI SION.





             LA MEDITAZIONE DEL CARD. MARTINI A GERUSALEMME


             Il salmo 72-73 esprime un momento particolare nella vita del cristiano,
             parla  del  momento  della  tentazione,  personale,  sociale  e  storica
             dell’uomo.  La  tentazione  dell’uomo  che  sperimenta  l’apparente

             assenza  di  Dio  nella  storia.  Rappresenta  quindi  una  particolare
             esperienza,  non  l’intera  esperienza  dell’uomo.  Spesso  noi  facciamo,

             grazie  a  Dio,  l’esperienza  della  pienezza  della  presenza  di  Dio,  ma
             vengono  anche  momenti  personali  e  comunitari  nei  quali  facciamo
             l’esperienza  dell’assenza,  dell’apparente  assenza  di  Dio:  Mio  Dio,  ti

             chiamo e tu non rispondi, grido a te giorno e notte, e non sento la tua

             voce. Il salmo nasce da una esperienza così; pur avendo un carattere, un
             tono meditativo, è un salmo che nasce da una profonda sofferenza, da un
             dolore che a un certo momento si esprime, quasi scoppia; e poi, come




                                                            21
   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28