Page 27 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא יִקְלֶחְו יִבָבְל רוּצ - -
nel santuario di Dio, vedere le cose come Dio le vede, lasciarsi
portar via dalla propria visione limitata delle cose, ed entrare in
quella di Dio stesso.
È il salto, il passaggio, il momento culminante nel quale l’amarezza
può sciogliersi e diventare accettazione tranquilla di una realtà che
si vede in maniera completamente diversa.
Scoprire che Dio è amico
Il cambiamento avviene in due momenti che sono indicati nella
seconda parte del salmo.
Prima di tutto attraverso un momento di presa di coscienza, diciamo
così, di saggezza storica. Quest’uomo, mettendosi dalla parte di Dio,
cioè guardando la storia a partire dal giudizio di Dio - che è l’unico
definitivo, il vero giudizio sulla realtà - capisce che tutto ciò è solo
apparentemente solido; è tronfio, pieno di sé, capace di farsi
violenza e giustizia da sé, ma non dura, non permane. Mi viene in
mente la risposta che Giovanni Paolo II ha dato ai giornalisti, che gli
chiedevano della situazione della sua patria: «Sono 400 anni che
c’è il Santuario della Madonna di Czestochowa, e sempre resiste;
altre cose non hanno resistito».
Ecco, mettersi dalla parte di Dio è vedere le cose come Dio le
vede, quindi coltivando il senso del tempo e della realtà come Dio
lo sente nella pienezza del suo mistero: Come un sogno al risveglio,
Signore, quando sorgi, fai svanire la loro immagine. Li poni in
luoghi scivolosi, li fai precipitare in rovina, come sono distrutti in
un istante! Questa è la saggezza storica che l’uomo acquista
mettendosi dalla parte di Dio; ma è ancora poco, perché potrebbe
essere una saggezza storica che fa giungere chi soffre semplicemente
a una certa tranquillità, a un certo equilibrio interiore.
La preghiera ci porta molto, molto più in là. Mettendosi dalla parte
di Dio, il credente scopre che ha un tesoro superiore ad ogni altra
cosa: Dio è con lui, Dio gli è amico.
Questo salmo descrive, negli ultimi versi, nella maniera più tenera
l’amicizia personale dell’uomo con Dio. Una realtà che l’uomo da
solo non è stato capace di conoscere e che qui gli viene rivelata: «Io
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