Page 51 - Janet
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mettere il suo autografo di sangue al dramma della
sua esistenza. E lo fa con una scelta formidabile
che polverizza i terrificanti uomini di Al Shabaab...
digita le ultime lettere del suo sms Ciao e prega per
noi... Dio ci aiuti!
I terroristi sono dentro, hanno il volto coperto
e degli occhi neri come carbone. La vedono con
le altre amiche, stanno per strappare il cellulare...
ma Janet preme ‘invio’ e la sua lettera d’amore, il
suo poema di sangue parte per giungere al cuore
del ragazzo inerme che riceve il più bel regalo
della sua vita.
Ora il cellulare nero è nelle mani di Al Shabaab.
Leggono e si fanno furiosi. Gridano tre volte:
Dio ci aiuti?
Calpestano e fanno a pezzi il cellulare, metico-
losamente, quasi a distruggere non solo il telefono,
ma le frasi scritte, soprattutto la frase scritta che li
riempie d’ira: Dio ci aiuti!
Ripetono in modo forsennato mentre spaccano
con odio il cellulare... Poi la guardano e le gridano:
Dio ci aiuti?
Con un calcio l’uomo assatanato e furente la fa
cadere per terra.
“Torna dal tuo Dio ora!” grida il pezzente.
Prende la mira e il terribile colpo spappola il
cranio di Janet mandandolo in mille pezzi come
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