Page 50 - Janet
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dolce vezzeggiativo! Il suo cuore sta compiendo
i suoi ultimi battiti. In una manciata di minuti sa-
rà stroncato. Il suo cervello sta formulando le sue
ultime idee poi sarà spappolato. Si ferma... l’ulti-
mo barlume di speranza e risentimento, scrive la
nostra eroina: dove è l’esercito che ci aiuti stiamo
per essere uccisi. Non vuole morire, immagina che
i soccorsi stiano per arrivare e velatamente mo-
stra il suo disappunto. Su tutto le ultime parole di
questa seconda frase composta dalla nostra Janet
sono sovrane: stiamo per essere uccisi. La morte è
lì, alla porta accanto. I loro scarponi battono con
forza per terra per scuotere i brandelli di carne che
si sono attaccati nello scempio della carneficina. Si
ricompongono e, con una ferocia fredda e satanica,
giungono alla porta. La maniglia si abbassa lenta-
mente, una, due volte... poi lo sparo, mentre Janet
scrive. Lo sparo fa saltare la serratura. La ragazza ha
scritto: Se non dovessimo più vederci amore sappi
che ti amo tanto. Una meravigliosa dichiarazione
d’amore si pone davanti alla dichiarazione dell’odio
implacabile. Le dure frasi blasfeme contro il Dio
cristiano dei terroristi si infrangono contro la debole
e fragile dichiarazione d’amore di una ragazzina
per il suo ragazzo... un amore che non vedrà più!
Non ha più tempo Janet. Ha una manciata di
secondi per firmare la storia della sua vita, per
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