Page 54 - Janet
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fibre e lo rende particolarmente resistente a ripetuti
               lavaggi.


                  Dopo aver percorso il cortile entriamo nelle
               stanze dei dormitori che ospitavano quattro o sei
               ragazzi in letto a castello. Qui sono più evidenti i
               segni del macello. Spazzolini da denti abbandonati,
               cucchiai, forcine per capelli. E soprattutto, sotto i
               letti a castello, enormi macchie di sangue non ben
               pulito. Sposto uno di questi pesanti letti aiutato
               da Jimmy che intuisce quello che voglio fare. Il
               linoleum in un angolo della piastrella è spezzato.
               Faccio forza su quel lembo e, con un colpo secco,
               stacco la piastrella, con forza piego quel linoleum
               in tre parti e lo nascondo nello zaino.
                  Mentre scrivo, proprio in questo momento, mi
               fermo... prendo la reliquia e la porto alla fronte.
               Appoggio la macchia di sangue sulla fronte e im-
               ploro misericordia per i miei peccati. Questa reli-
               quia del sangue dei martiri è forse il più prezioso
               regalo che mi sono portato dall’Africa, insieme a
               una forcina di capelli, mentre a Doreen ho lasciato
               il bossolo di un proiettile per non avere problemi
               alla frontiera. Il mio intento è di tagliare in pic-
               coli pezzi quel linoleum e di metterlo in piccole
               teche come reliquia con scritto ‘Il Sangue dei Mar-
               tiri è seme di cristiani’ (Tertulliano) e di regalar-


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