Page 31 - Janet
P. 31
Spendo alcune righe perché non si po’ capi-
re Garissa e i tragici attentati senza capire questo
luogo, dove i terroristi si sono preparati. Chi ha
visitato questo campo ne parla come un “limbo
permanente per un popolo invisibile”, un “gigan-
tesco parcheggio della disperazione”, per profughi
di varie crisi. Oggi gli abitanti sono circa 325.000
a Dadaab – tre volte la città di Bergamo – stipati
in tende, in un “luogo roccioso e duro”, questo
significa la parola “Dadaab”.
Qui le condizioni di vita sono pessime già oggi,
ci dice Medici senza Frontiere, unica possibilità di
assistenza sanitaria presente. Secondo François Du-
mont di Msf: “Queste persone sono in condizioni
igieniche scarse, poco accesso ai servizi di base,
pochissima organizzazione, perché le condizioni di
sicurezza in questa regione sono difficili. Rimane
un posto sperduto, una città in mezzo al nulla”.
Proprio a Dadaab si dirigerà una nostra prossima
spedizione umanitaria.
29

