Page 18 - ESHA
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pazzesca, un ammasso di gambe e profumi che
potete immaginare: quello dei piedi, il sudore,
scoreggiate pazzesche. Sopra, invece, ci sono so-
lo belle e sane ruttate. Da alcune fenditure delle
gambe riesco a vedere la giovane musulmana
velata di nero che ha comperato, sporgendosi
dal finestrino, un ananas. Gliel’hanno venduta
con le foglie e allora lei grida dal finestrino. Il
risultato è che gliela ridanno dopo averla pelata.
Ogni millimetro, sul pullman della pazzia, è vita!
Mi guarda seduto... Stremato mi addormento, ma
in quella situazione pazzesca lo shakeraggio non
è ancora iniziato. Termina la strada asfaltata e
iniziano gli scossoni, ma scossoni pazzeschiiii.
Bimbi che frignano perché danno capocciate
pazzesche, bevande di ogni genere che si ver-
sano, movimenti pericolosi di persone che sob-
balzano, il tutto con l’immancabile polvere che
ora è diventata nuvola stabile. Qualche persona
un po’ schizzinosa chiude alcuni finestrini. Il ri-
sultato è orribile: il calore aumenta e la polvere
non diminuisce per niente. La sento sulle labbra,
la sento nel naso. Provo a soffiarlo e sembra
la pulizia di una canna fumaria. In tutta questa
follia giungiamo a Hola, e qui avviene una cosa
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