Page 51 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא יִקְלֶחְו יִבָבְל רוּצ - -
Costantinopoli; quando Ravenna è occupata, il Papa Stefano II si
rivolge ai Franchi (754). In quel medesimo anno viene al massimo di
scontro tra Oriente e Occidente anche la questione iconoclasta; la
tensione aumenta, e con Fozio e il Papa Nicola I (863) si arriva ad una
prima reciproca scomunica tra Roma e Bisanzio. Questioni poi di
prestigio tra le due sedi, di imposizione in alcune regioni (Bulgaria)
del rito latino, questioni dottrinali (Filioque) portano inesorabilmente
ad una rottura con scomunica tra il Papato e il patriarca Michele
Cerulario (16 luglio 1054). Si consacra così uno scisma definitivo tra
Cattolici e Ortodossi che è aperto ancora oggi. Nel 638 giungono a
Gerusalemme i Musulmani. La popolazione usava allora la lingua
aramaica, quella usata anche da Gesù, ed era totalmente cristiana.
L’arrivo degli Arabi costringe molti a farsi musulmani. Quelli che
rimangono cristiani sono seguiti da una gerarchia greca legata a
Costantinopoli. Dal 1099 si apre l’epoca delle Crociate. I Franchi
impongono una gerarchia di rito latino. Ma all’arrivo di Saladino
(1187) i latini devono fuggire e, d’accordo con l’imperatore di
Costantinopoli, viene ristabilita una gerarchia greca. Nel frattempo,
però, essendo avvenuto lo scisma d’Oriente (1054), i greci che
ritornano non sono più uniti a Roma. Lungo i secoli successivi molti
furono i tentativi di unione (Concilio di Lione 1274 e Concilio di
Ferrara/Firenze 1438/39), ma rimasero inefficaci. Perseguitate entro il
mondo musulmano, molte comunità orientali furono spinte ad
avvicinarsi a Roma. Nacque così la Chiesa Greco Cattolica (1772),
detta oggi Melchita; e frange sempre più numerose da altre Chiese
passarono alla unità cattolica: sono le cosiddette Uniate, o Chiese di
rito orientale che ancora oggi hanno presenza anche in Gerusalemme.
La Custodia di Terra Santa
Fin dal 1333 i Francescani sono in Terra Santa. Nel 1342 viene
costituita ufficialmente la Custodia di Terra Santa dal papa Clemente
VI. Presenti durante la dominazione musulmana e turca, subirono
molte sofferenze e persecuzioni e molti martiri. Difendono
pacificamente i luoghi santi, ne acquisiscono di nuovi, li
mantengono con dignità, pur nella povertà; intanto fanno opera di
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