Page 33 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא יִקְלֶחְו יִבָבְל רוּצ - -
Mediterraneo all’Eufrate; e David, in una liturgia di rendimento di
grazie, invita il popolo intero a lodare Dio, Roccia della salvezza
(Sal 95,1).
Oltre che una roccia di aiuto, Dio è anche una roccia di protezione.
Isaia, dando la ragione dell’invasione assira contro Efraim, dice:
"Perché hai dimenticato il Dio della tua salvezza,
e la Roccia della tua forza hai dimenticato;
invece ti sei fatto delle piacevoli piantagioni
e hai interrato germogli esotici.
Di giorno fai crescere ciò che hai piantato,
al mattino fai fiorire le tue piante:
ma la raccolta ti sfugge nel dì dell’angoscia,
del dolore disperato” (Is 17,10-11).
Dinanzi al timore di una morte degli empi, un fedele implora: “Verso
te, o mia roccia (suri), io grido: / non sii sordo alla mia voce / il tuo
silenzio mi renderebbe simile / a quelli che scendono nella fossa”
(Sal 28, 1). E un giusto, crudelmente provato, pervenuto al punto
della morte, scuote il suo Dio perché lo liberi:
"Affrettati a salvarmi, o Jahweh,
sii per me una roccia di sicurezza
un luogo fortificato per la mia salvezza,
perché mia roccia (sela) e mia fortezza sei tu” (Sal 31,3).
Considerando Dio come unico protettore, il Sal 62,2-3.6-7 esprime
la sua assoluta confidenza con un ritornello uguale: “L’anima mia
s’acquieta in Dio solo / perché la mia speranza viene da lui. / Egli
solo è la Roccia, la mia salvezza / la mia fortezza: non vacillerò”.
Un anonimo conclude questo tema con una supplica ardente di
protezione: “Sii per me una roccia tutelare / un luogo forte dove
possa trovare la salvezza / perché sei la mia rupe e la mia
fortezza” (Sal 71,3).
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