Page 72 - Maritza
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lore! Torniamo a José mio marito. Dopo alcuni
         anni di questo inferno non ce l’ho più fatta! Da
         Cajamarca, dove vivevo con lui, fuggii a Lima
         con i miei figli e iniziai a lavorare. Prima con
         lavori saltuari, poi un signore mi offrì il lavoro
         di sbucciare castagne. A fronte del mio lavoro mi
         ha concesso di vivere nella sua casa. Passarono
         alcuni mesi finché mio marito mi trovò. Sembra-
         va un uomo completamente nuovo e diverso,
         come quella notte al pronto soccorso. Mi disse
         che era pentito, che mi chiedeva scusa. Aveva un
         tono della voce buono, ma io non volli ascoltare.
            ‘Maritza, posso almeno uscire con nostro fi-
         glio più grande, Alejander? Vorrei fargli un re-
         galo’.
            Glielo permisi e Alejander ritornò dopo alcu-
         ne ore la sera con un cellulare nuovo. Il padre
         glielo aveva comperato per rimanere in contat-
         to... Così diceva! José convinse Alejander a la-
         sciarmi per stare con lui. Scappò di casa a Lima
         per passare alcune settimane dal padre... Imma-
         ginati quando non trovai più mio figlio e non
         rincasò la sera... Ero disperata, chiamavo il suo
         cellulare e non mi rispondeva. Il padre gli aveva
         detto di non rispondere mai alle mie chiamate!

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