Page 69 - Maritza
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Il dottore faticò a pronunciare le terribili pa-
role:
“Signora con quello che le è accaduto penso
che il suo occhio sinistro sia irrimediabilmente
perduto... Penso che potrà solo vedere da un
occhio!”.
Ero tutto un dolore e una piaga per le per-
cosse ma non capii subito la gravità di quanto
aveva detto. Nei giorni seguenti man mano il do-
lore dello zigomo rotto si assorbiva, quello della
mano diminuiva e i lividi si riassorbivano, il buio
dilagava nella mia vita. Nei giorni seguenti ebbi
febbre alta, straparlavo per le allucinazioni e lui,
sprezzante in casa, mi guardava come per dirmi
che me l’ero meritato! Padre il buio, il dolore, e
l’indifferenza minano profondamente l’equilibrio
della persona e creano disagio e dipendenza.
Quelle botte furenti mi resero obbediente a lui
come un cagnolino... Vennero gli altri figli tra
botte, insulti e violenze sessuali di ogni gene-
re e di ogni tipo! Botte, sesso violento, ancora
botte, sputi, insulti, torture psicologiche, morali,
sessuali, una vita disperata”.
La bella ragazza, mentre parla, lacrima
dall’occhio destro. Io sento in me confusione,
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