Page 66 - Maritza
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Le prendo una mano:
“Tu racconta e io ti ascolterò fino in fondo;
te lo prometto, entrerò nel buio della tua vita
tenendoti la mano e tu, magari, mi darai corag-
gio!”.
La giovane donna mi offre un bicchiere di
acqua.
“Vedi, padre, il primo dramma di José è la sua
dipendenza da alcol. Quando rientrava a casa
ubriaco era un demonio. Tu non sai cosa signi-
fica quando un uomo è in preda ai suoi istinti
più bestiali vittima dell’alcol. Entrava in casa e
poi, davanti ai bambini o trascinandomi nella
stanza, mi violentava, mi violentava una due,
tre volte poi, in preda a erotismo esasperato, mi
violentava ancora e poi? Al termine di queste
terrificanti ore? Le botte! Botte forti, fatte per fare
il più male possibile, studiate meticolosamente:
bastonate, pugni, calci nella vagina, ossa rotte.
La mia mano sinistra è fratturata, ho segni di
percosse in tutto il corpo”.
Facendo così la povera donna mi fa toccare
la mano sinistra e capisco che la mano è stata
ricomposta male.
“Chi ti ha ricomposto la frattura alla mano?
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