Page 108 - Ly
P. 108
Come posso fare per dire loro qualche cosa? Mi
interrogo mentre il caldo mi soffoca; mi interrogo
mentre il sudore scende e la maglietta è attaccata
alla pelle, i pantaloni sono fradici e il cappello a
cono mi protegge il cervello da un caldo che frigge
la pelle. Scende il silenzio nella risaia, Thuan mi
guarda attendendo una mia parola. Una contadina
è vicina a me, con una camiciola di colore verde
e il classico cappello a cono. Appoggio la destra
sulla sua spalla, la guardo e poi mi inchino fino
all’acqua… lentamente estraggo il suo piede dal
fango e il piedino esce, piccolo, coperto di fango
e grondante acqua sporca. Faccio uno sforzo di
equilibrio, non devo cadere, e mi devo concentrare
su quello che sto facendo! Mi abbasso e arrivo al
suo piede sinistro. Avvicino le labbra e, con forza,
lo bacio. Ripongo il suo piede nell’acqua, mi rialzo
lentamente. Tutta la bocca, le labbra e le guance
sono sporche di fango, acqua sporca mi gron-
da dal volto. Negli occhi della donna si è accesa
l’incredulità, lo stupore e poi la gioia. I contadini
esclamano ‘Oooh!’. Con quella bocca sporca di
fango inizio a parlare e Men commossa traduce:
“Per parlarvi dovevo lavare la bocca, dovevo
pulire le mie labbra dalla stupidità della mia vita e
106

