Page 57 - Luca
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Bergamo
 luca                                                      luca

            Sbianco!
            “Cosa dici?”.
            “Mia mamma ci ha lasciato. Non era Coro-
         navirus, il tumore che aveva non ha perdona-
         to e, a 81 anni, ci ha lasciato”.
            Questa frase del caro amico mi fa girare la
         testa. Oltre al fatto di aver conosciuto Rosy,
         la cosa che mi mette il capogiro è molto ele-
         mentare ma folgorante: in queste ultime set-
         timane ci siamo sentiti con Luca quasi ogni
         giorno, mi informava sull’andamento della
         pandemia, la lotta dei suoi medici. Molti ami-
         ci giornalisti mi hanno chiesto il suo numero
         per interviste su televisione, radio e giornali.
            Poi, mi ci sono messo anch’io a scrivere
         con Giulia questo libretto sul Coronavirus.
         Abbiamo avuto davvero belle e approfondite
         chiacchierate e riflessioni. Sullo sfondo delle
         nostre chiacchierate c’era la preoccupazio-
         ne di come stava Mary, la moglie, Andrea e
         Giorgio i due figli ormai grandi e, certamente,
         Rosy.
            Sapevo che Rosy non stava bene ma, nelle
         domande purtroppo di rito che si fanno tra
         amici, funziona più o meno così: “Ciao Gigi

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