Page 54 - Luca
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Bergamo
          luca                                                                                                              luca

         no e poi, questa sera, devo passare a vedere                         Un fulmine: la morte di Rosy
         mia madre che non sta tanto bene…”.
            Avverto che ha fretta:                                                     la mamma di Luca
            “Luca, ascolta: ora vai in reparto e curami
         bene quelle novanta persone che hai in Tera-                        Queste  pagine  mi  sembrano  stregate.
         pia Intensiva, curale bene come 15 anni fa il                    Mentre le scrivi non sai gli sviluppi che esse
         30 luglio 2005 hai curato mia madre e il suo                     prenderanno pochi minuti dopo. Esattamente
         volto straziato. Sono sicuro che lo farai e sai                  quello che è avvenuto mentre stavo scriven-
         perché? Perché il volto del primario vero è                      do le precedenti pagine… non sapevo quello
         quello dell’uomo con il volto pieno di lividi e                  che sto scrivendo ora: e mi trovo anche un po’
         ferite caduto in un incidente e che, invece di                   in imbarazzo.
         guardare al proprio dolore, trasforma il dolo-                      Scrivo comodamente seduto in poltrona
         re in una benzina per curare il dolore degli                     nella mia stanza e non in giro per il mondo
         altri! Questo l’ho imparato da te e il dolore di                 in posti fuori di testa e in condizioni estreme.
         Santina, da 15 anni, è la benzina che mi spin-                   Scrivere così mi infastidisce, mi innervosisce,
         ge a guardare il dolore degli altri in tante parti               perché scrivo di casa mia a Bergamo! Sto scri-
         del mondo… Corri Luca e non dimenticarti                         vendo di Luca e dell’insegnamento su come
         di dare a Rosy, da parte mia, un bacio questa                    ricevere forza da un proprio errore e, mentre
         sera e una lenta e dolce carezza”.                               scrivo quanto è avvenuto due giorni prima,
            Ci salutiamo.                                                 suona il telefono… la linea non è molto buona
            Non avrei mai immaginato quello che gli                       ma è Luca.
         sarebbe successo dopo poche ore.                                    “Ciao Luca, come stai?”.
                                                                             “Gigi, ciao sono in macchina sto tornan-
            Lo racconto nel prossimo paragrafo di un                      do dal cimitero: ieri sera mia mamma Rosy è
         libro che accade mentre lo scrivo.                               morta!”.

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