Page 50 - Luca
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Bergamo
luca luca
“Ascolta bene Luca, alcune volte mi chiedi nato come sei di quello sport. Una curva a
di papa Francesco e hai una grande stima di grande velocità, un inconveniente e ti schianti
lui. Bene, il papa dice che i tuoi malati sono la per terra. Ti rialzi malconcio davvero! A fatica
Carne di Gesù. È vero, io presto il mio servizio ti porti al vicino centro abitato, chiami Mary.
in Vaticano al Vicario di Cristo, ma tu fai molto Lei arriva. Sequestri da una farmacia calmanti,
più di me e del mio piccolo servizio: tu doni la medicamenti e poi, a fatica, giungi in albergo
tua competenza e la tua bravura non a papa rotto e mezzo sanguinante…
Francesco, ma a Gesù stesso: alla Carne di In quel tardo pomeriggio ti arriva, dalla ria-
Gesù!”. nimazione di Bergamo, la brutta notizia che
Luca sorride compiaciuto, sta zitto ma, for- Santina sta male. Dopo il massaggio cardia-
se, quanto gli ho detto fa bene al suo genero- co di Moreno che l’ha salvata, ora la vecchia
so cuore. Questo è davvero importante anche donna ha un grosso coagulo di sangue che
per lui: anche queste persone tanto generose sta soffocando il cuore. Ascolti con attenzio-
hanno bisogno di essere incoraggiate… lo ne il medico che ti riferisce e poi? Senza far
sento e con forza dico: trasparire nulla del dolore che hai addosso,
“Ora basta con ‘sta cazzata di domande! dei lividi, dei tagli e della situazione di salute
Sentimi. Bravo, sono orgoglioso di te Luca stai compromessa, con la forza di un leone chia-
sputando il sangue su ‘sta storia di merda del mi Paolo, il primario di cardiochirurgia e, con
Coronavirus, ma tu ce la farai!”. il tono che ben conosco e che non ammet-
Mi guarda sorpreso e io divento un torna- te replica, gli imponi un viaggio di tre ore in
do di passionalità irrefrenabile nel parlare: macchina per tornare in ospedale e operare
“Ti dico una data? 30 luglio 2005, era un mia madre. Ottieni quanto gli chiedi e poi?
sabato, e né tu né io abbiamo bisogno di Chiami me! Ricordo benissimo la tua telefo-
un’agenda per ricordare. Tu sei in montagna, nata: ‘Gigi, tua madre sta male. Se non la ope-
ti stai concedendo un giro in bici appassio- riamo in poche ore muore. Paolo sta tornando
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