Page 59 - Janet
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CIELO STELLATO

                  Scrivo sotto la zanzariera in un caldo afoso e
               in una notte piena di stelle come l’equatore solo
               ti sa regalare. Un cielo profondo e pieno, pieno
               zeppo di stelle. Grosse libellule girano per la stan-
               za, i topi camminano sul tetto... Lontano gocciola
               acqua dalla cisterna dalla quale ci laviamo. È la
               conclusione di una giornata faticosa piena di pol-
               vere per le piste disseminate di buche, di miseria,
               ma anche testimonianza. È la testimonianza dei 148
               martiri che mi rivela il mio peccato e mi impone
               un radicale progetto di vita solo su Gesù. La not-
               te è calma all’interno della missione protetta dai
               soldati dell’esercito e dove i musulmani fanatici
               hanno divelto la croce che sta sul logo di entrata
               alla parrocchia... segno che qui i cristiani non so-
               no bene accettati. Con me questa volta viaggiano
               Caterina, già compagna di una missione a Gaza nel
               2014, Emanuele il nostro medico responsabile del
               servizio HIV in Africa, Marzia sua moglie, Doreen
               e Jimmy due giovani del Kenya che sono iscritti
               alla nostra associazione.
                  Sono stanco e sono molto pensieroso. Mi sento
               un verme non solo nel confronto dei 148 martiri
               ma anche di 4 padri del Guatemala e del Salvador
               che qui abitano con una profonda e grande coe-

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