Page 51 - Ivonete
P. 51
una foglia sulla quale ci sono colori rossi. Questa
foglia verde è di un albero nato nella discarica
che lei ha voluto decorare per ricordo. Me lo
dona dicendo:
“Padre, ricorda sempre che nella discarica
della vita può sempre nascere una speranza e la
foglia di questo albero te lo testimonia”.
Guardo la bella e umile cappellina e, silen-
ziosamente, mi commuovo. Gesù questa sera è
venuto qui, nell’Eucaristia! È stato possibile per
Donato e Giuseppina, e per mia madre. Con
grande e profonda commozione, quella che cat-
tura e strega il cuore e che non si vede, abbrac-
cio Nelia:
“Fai un buon lavoro e dipingi bene i nomi di
Donato e Giuseppina”.
“Non ti preoccupare, padre, farò un buon
lavoro e saranno bellissimi i loro nomi”.
Mi addormento di un sonno pesante. Sono
stanco, puzzolente, ma felice. Da una parte le
mie scarpe piene del fango rosso della discarica.
Se non sei felice dentro non puoi essere un cam-
pione. Se non sei felice dentro non puoi essere
cristiano. Sicuramente non sono un campione,
ma forse quella sera sono diventato un cristiano
leggermente migliore.
49

