Page 55 - Grecia
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intima, così tagliente, così nuova e tanto bella?
               Ti devo rispondere?”.
                  Lo dice con le lacrime agli occhi e allattando
               il bimbo.
                  “Ti devo rispondere?”.
                  Mi alzo, le do un lungo bacio sugli occhi... e
               le sussurro all’orecchio:
                  “No, devi ascoltare la domanda che hai nel
               cuore...”.
                  “Padre, la domanda che ho esattamente nel
               cuore è proprio questa: sono stata più attenta a
               mio figlio che doveva nascere o a mio marito
               morente? Ti rispondo! Eccome ti rispondo! Ti di-
               co sfrontatamente la mia risposta feroce e cinica,
               forte e convinta, una risposta da pazza. Quella
               notte, dentro di me, il mio cuore era un impasto
               di intenzioni: cercare di salvare la vita a mio ma-
               rito e non provocare la morte di mio figliooo. Lo
               capisci lo strazio, lo capisci il pianto, lo capisci
               il finimondo nel cuore? Nel primo viaggio verso
               l’ospedale era tutto questo, condito da impre-
               cazioni forti, feroci verso Dio, delle autentiche
               bestemmie forse! Le bestemmie di una madre
               disperata, diventata in cinque minuti improvvi-
               samente vedova. Incapace ancora di chiamarsi


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