Page 50 - Grecia
P. 50
mini armati di pistole e di armi di grosso calibro
e iniziano a gridare di mettersi tutti con la faccia
a terra. Io guardo terrorizzata la scena. Vicino a
mio marito c’è il cameriere Joli. Gli uomini ini-
ziano a imprecare e ad urlare: ‘Merda dacci i sol-
di. Sono troppo pochi quelli che ci dai’. Saltano
alla cassa e prendono poco più di 5.000 pesos,
il ricavo del giorno. Poi prendono due cellulari
nostri e rubano i prodotti più costosi mettendo
tutto in una grande borsa. Mentre un uomo fa
così, l’altro continua a gridare contro mio marito
in modo assatanato. Mi butto per terra dietro
il bancone. Loro non mi vedono più. Sento la
pancia pesante per il mio bambino di otto mesi
e provo terrore, sento una tremenda paura. È lui,
il piccolino che deve nascere, a guidare le mie
decisioni. Sto ferma. Se mi muovo ammazzano
me e il mio tesoro.
Dietro il bancone, per alcuni minuti, conti-
nuano le ingiurie contro mio marito. Ad un certo
punto lo strattonano fuori, lui e Joli, il came-
riere. Lui lo caricano su una macchina e mio
marito sull’altra. Israel, come un gatto, buttato in
macchina da una portiera esce dall’altra e corre
verso il negozio. Mentre corre due colpi mortali
48

