Page 63 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא יִקְלֶחְו יִבָבְל רוּצ - -
Chiesa”. (Dichiarazione Segretariato per l’unione dei cristiani -
Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo, 1985).
LA PRESENZA DEI MUSULMANI
Sulla cornice interna della Moschea di Omar vi è una precisazione
dottrinale proprio in polemica coi cristiani: “Gesù non è che il figlio di
Maria, l’inviato di Dio e sua Parola che ha deposto in Maria. Crediamo
dunque in Dio e nel suo inviato e non dite che vi sia una Trinità. Dio è
unico, e non può avere figli”. La verità di un Dio che è Trinità e che si è
incarnato è ciò che divide l’Islam dal Cristianesimo; ma proprio questa
idea di Dio è la spia della sua origine divina, a differenza dell’Islam che
in fondo è una pura intuizione umana di quel che si può razionalmente di
Dio pensare. Senza incarnazione l’uomo non ha superato la distanza che
lo divide dalla divinità, non può avere Dio come Padre, ma solo come
Signore: l’unico atteggiamento da avere è l’ISLAM, cioè la
sottomissione totale. “Allah hu akbàr”, Dio è il più grande, grida per
cinque volte al giorno il muezzin dall’alto del minareto invitando alla
preghiera rituale; un Dio solo, Allah, santo e separato, intoccabile, è il
primo Credo dell’Islam. Il merito storico dell’Islam è d’aver ricuperato
per le popolazioni pagane dell’Arabia (e oggi per più di un miliardo di
uomini) almeno tutto il rigido monoteismo dell’Antico Testamento.
Maometto, che nasce verso il 570 d.C. alla Mecca, è un uomo ricco di
senso religioso, ma anche di forte capacità politica e manageriale; dal
suo contatto molto superficiale con la Bibbia e con alcune piccole
comunità cristiane, raccoglie elementi dottrinali per una religione
semplice, come fondamento teocratico di una società molto
confessionale. Nel 622 fugge dalla sua città, legata ad un santuario
fortemente politeista, la Kà’bah, verso Medina per iniziare il suo
movimento di riforma. Fortune economiche e militari lo rendono
immediatamente forte e quindi uomo di prestigio, dapprima tollerante,
poi chiaramente polemico con Ebrei, Cristiani ed .. estranei. Finché si
impone anche su la Mecca e in seguito su tutta la regione araba. Egli si
sente investito da Dio come ultimo profeta per trasmettere la vera
“religione di Abramo”, che tramite il figlio Ismaele riconosce come
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