Page 64 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא  יִקְלֶחְו יִבָבְל  רוּצ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          -       -

             capostipite. Dio che aveva parlato per mezzo dei suoi profeti Mosè (e la
             sua  Torah),  Davide  (e  i  suoi  Salmi),  Gesù  (e  il  suo  Vangelo),
             ultimamente  e  definitivamente  ha  parlato  agli  uomini  attraverso

             Maometto e il suo Corano.


             Il Corano
             Al Corano fa riferimento tutto l’Islam, dettato letteralmente al Profeta, e
             quindi immutabile e infallibile. Le rivelazioni, in lingua “araba chiara”,

             ricevute  dal  Profeta  nel  corso  di  una  ventina  d’anni,  furono
             successivamente  trascritte  e  raccolte  dai  compagni  di  Maometto  (egli

             stesso  era  analfabeta).  Fu  il  califfo  Omar  (644-656)  a  compiere  una
             selezione  definitiva  dei  vari  testi  e  comporre  il  Corano  (che  significa
             “lettura ad alta voce"). È composto di 114 capitoli (o súrah) in ordine

             decrescente  di  lunghezza.  Oltre  alla  fede  religiosa  vi  sono  contenute
             norme  giuridiche,  sociali  e  familiari.  Tema  centrale:  Dio  è
             misericordioso  verso  il  peccatore,  ma  giudice  esigente  nel  giudizio

             finale. L’Islam si fonda su cinque pilastri. 1 - La professione di fede, la
             sahada  ("Allah  è  l’unico  Dio  e  Maometto  è  il  suo  Profeta").  2  -  La
             preghiera:  cinque  volte  al  giorno,  quando  il  muezzin  chiama  alla

             preghiera, in orari ben prestabiliti, rivolti verso la Mecca, dopo aver fatto
             le  abluzioni.  Una  volta  alla  settimana,  il  venerdì,  il  giorno  sacro  dei

             musulmani, la preghiera del mezzogiorno è la preghiera congregazionale;
             uomini e donne non sono insieme per non consentire le distrazioni dati i
             frequenti inchini, nei quali si tocca con la fronte il terreno. La preghiera

             del mezzogiorno é importante perché viene recitato il sermone nel quale
             tra l’altro si prega per l’autorità costituita. Tutte le rivoluzioni in Islam

             iniziarono in Moschea quando l’imam non pregava più per il re, per il
             sultano, per l’emiro, per il califfo al potere ma pregava per un altro. Cioé
             era  il  momento  in  cui  si  sanciva  che  era  cambiata  la  direzione  del

             governo; quindi religione e politica sono molto legate. 3 - Il digiuno nel
             mese di Ramadàm in cui dall’alba al tramonto per tutte le ore di luce del
             giorno  è  vietato  mangiare,  bere,  fumare,  avere  rapporti  sessuali.  4  -

             L’elemosina:  come  la  preghiera  così  l’elemosina  non  è  spontanea,  è
             legale,  una  specie  di  tassa.  È  una  percentuale  sui  beni  e  la  sciarìa  (la
             legge coranica) stabilisce norme precise cui destinarli: ai poveri, per la

             causa dell’Islam, per costruire moschee. Eccezione viene fatta se si ha un



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