Page 37 - Paul
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za a raccontare. Assicurazioni che la copertina nord est di Garissa, leggermente a sud rispetto a
non porterà la sua foto e un milione di domande Dadaab, c’è la cittadina di Fafi nella cui provincia
sulla distribuzione del libro. Paul appare una per- situiamo la vicenda di Paul. Questo triangolo, do-
sona disturbata mentalmente, vittima di quello ve in questi giorni abbiamo soggiornato, è la zona
che in Iraq chiamiamo Sindrome Postraumatica calda, anzi bollente del terrorismo.
da Stress, come nel caso di Nasreen. Il nostro Paul è di Garissa e viene inviato a fare
L’uomo è alto e grassottello, gli occhi sono il maestro a Fafi, in una piccola scuola vicina all’o-
vuoti e spesso, nel racconto, si riempiono di la- spedale e a una grande antenna delle telecomuni-
crime e di paura. Per giungere al cuore del rac- cazioni di safari.com. Interrogo l’uomo e le sue ri-
conto impieghiamo circa un’ora e mezza ma, alla sposte sono lente, la voce è bassa e piena di paura.
fine, la storia c’è ed è forte! È la storia di un uomo “Paul, stai tranquillo. Proteggeremo sicuramen-
che ha visto in faccia la morte, di un uomo che te la tua identità, ma raccontaci cosa significa es-
ha sentito il freddo delle canne di un’arma da sere cristiani qui”.
fuoco sulla fronte, che è sfuggito a tre micidiali Mi interroga di nuovo:
proiettili, di un uomo testimone della morte di un “Sicuro di quanto dici? Loro, i terroristi, hanno
collega insegnante cristiano per mano dei terro- molti informatori. Non sarà semplice fare quanto
risti islamici di Al Shabaab, perché Al Shabaab dici ma accetto la sfida.
ammazza i cristiani! Vengo inviato dal ministero della pubblica
La storia che ci racconta si situa in un triango- istruzione a Fafi. Mi trovo con due altri maestri:
lo di terra a 70 chilometri dalla Somalia: al nord c’è un musulmano di nome Ali, un cristiano come
Dadab Refugee Camp con i suoi trecentomila pro- me protestante di nome Eli. Siamo soli e costru-
fughi che vivono in un inferno instabile di miseria, iamo una bella amicizia! Nel vicino ospedale ci
violenza e sfiga. Al sud c’è Garissa, la città dei 148 sono due colleghi che ci invitano a cena. Diven-
martiri cristiani ammazzati o meglio sgozzati come tiamo amici e iniziamo a dormire saltuariamente
capretti dai terroristi islamici il 2 aprile 2015. A nel reparto di maternità che è vuoto. Gigi, nor-
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