Page 33 - Paul
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cura di me come hai fatto tu oggi”. Ride Everlyne e questo sorriso le viene dalla
Le braccia stanche e tremanti si alzano e mi magica esperienza vissuta alcune ore fa insieme e
regalano due splendide lunghe carezze sul viso. la voglia di cercare ostinatamente l’alba nell’imbru-
“Morirò presto…”. nire, come abbiamo fatto con mia madre Santina
Mi infurio: che penso sorrida felice dal cielo, da questo cielo
“Non dire queste cretinate, i tuoi bambini han- stellato che ti lancia meraviglia negli occhi ed entra
no bisogno di te! Lotta contro il mostro. Domani nel cuore. Grazie Santina. Un asino raglia. Entro
ti porto in ospedale così vediamo cosa i dottori ci nella capanna. I bambini dormono e Everlyne mi
dicono, ok?”. attende felice. Questa è la mia suite preferita al
Si addormenta serena ma, nel cuore della not- villaggio di Msabaha.
te, verso le due, Santina nel sonno cade dal lettino.
Scoppia a piangere. Corro come un disperato. Le sue
urla sono forti. La porto nel letto con la mamma e
la piccolina si addormenta subito. Come sono belli i
bambini che dormono nelle braccia della mamma. Do-
po quindici minuti Nora mi dice che deve fare la pipì.
Dopo un’ora è il turno di Ramsy e poi la dissenteria di
Everlyne non perdona… La accompagno e la cambio.
Ore piene di felici casini fino allo spuntare dell’alba
poi la nostra colazione e il ritorno alla vita normale in
questa capanna dove la miseria è nera, ma dove una
donna, questa sera felice, sorride vicino a me.
“Gigi è ora di dormire. Non siamo al Temple
Point e il buio ormai è forte… Se devi fare la pipì non
farla sulla mucca del vicino come la scorsa volta”.
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