Page 88 - Nicola
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capitolo5 di
          E   nzo
                                                                             Calabria                     nicola





                                                                                  FILIPPO: IL RISCATTO

                                                                             DALLA MINACCIA DEL PIZZO



                                                                          “Io li denuncio”
                                                                             Sul lungomare di Reggio Calabria un monu-
                                                                          mento ricorda Corrado Alvaro, il più impor-
                                                                          tante scrittore calabrese degli ultimi secoli.
                                                                          Sul marmo è incisa una frase tratta da Ultimo
                                                                          diario: “La disperazione più grande che possa
                                                                          impadronirsi di una società è il dubbio che
                                                                          vivere rettamente sia inutile”. A due passì da lì
                                                                          si trova il ristorante di Filippo Cogliàndro, uno
                                                                          che ha cercato sempre di scacciare quel dub-
                                                                          bio per non ritrovarsi disperato con la propria
                                                                          coscienza.
                                                                             Non è stato facile. Un giorno di dicembre
                                                                          del 2008 dei mafiosi si sono presentati nel suo
                                                                          locale per chiedere il pizzo. «Mi dicono: “Se
                                                                          fino adesso hai pagato qualcuno per la tua
                                                                          tranquillità, sappi che gli unici autorizzati siamo
                                                                          noi“. Capisco al volo e prendo tempo, ma quel-

                                                                                                  89
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