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Calabria
          nicola                                                                                            CELESTE: sviluppo integrale

         tivo e senza alcuna prospettiva, sono costret-                   tanto le vecchie gru. Oggi il porto di Gioia Tau-
         ti ad andare via. Si tratta di una vera e pro-                   ro può attrarre i traffici provenienti da Suez».
         pria “emorragia sociale“, che sta causando                          Nell’approccio con cui Celeste affronta le
         lo spopolamento della Piana. Sono convinta                       sfide sindacali conta la sensibilità femminile.
         che investire nel welfare e nell’educazione                      Non è scontato che a guidare una battaglia
         dei giovani, non più come in passato ma in                       di riscatto sia una donna. «Abbiamo aperto
         un’ottica di ”comunità”, non solo sia giusto e                   punti d’ascolto e tutela per le donne migranti,
         opportuno, ma rappresenti una fondamenta-                        nel corso degli anni sempre più numerose.
         le premessa per creare realmente sviluppo».                      Vogliamo promuovere le politiche di genere
            La grande speranza della Piana di Gioia è                     e il principio di parità per superare ogni discri-
         il porto. «Poco più di un anno fa in pochi cre-                  minazione. L’obiettivo è innanzitutto quello di
         devamo nella sua ripresa, che può e deve                         prevenire e contrastare i fenomeni di emar-
         “aprire prospettive” di crescita per la Piana                    ginazione sociale e di violenza sulle donne.
         e non solo. Adesso si registra un incremento                     Desideriamo aprire nuovi spazi di socialità
         notevole dell’attività, che ridà centralità all’hub              e partecipazione femminile: spazi reali dove
         di transhipment calabrese nel Mediterraneo,                      potersi incontrare, “prendere la parola“, resti-
         unico nella portualità italiana e tra le poche                   tuire valore ai propri vissuti, diventando parte
         realtà di eccellenza che non ha fatto ricorso                    attiva del territorio, cittadine a pieno titolo».
         agli ammortizzatori sociali Covid-19. Una real-                     Un’ultima domanda: lei è credente? «Sì,
         tà viva, la cui produttività si è mantenuta alta                 sono credente. Non è facile spiegare a paro-
         anche durante la fase del lockdown. A luglio                     le; per me la fede è credere in qualcosa più
         2020 lo scalo è riuscito persino a sfiorare quo-                 grande di noi, è un insieme di valori come
         ta due milioni di Teus [acronimo di twenty-foot                  l’amore, il rispetto e l’uguaglianza; è qualcosa
         equivalent unit, misura standard di volume nel                   che senti dentro e che va espressa attraverso
         trasporto dei container, n.d.a.] utilizzando sol-                i gesti concreti, quotidiani».

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