Page 85 - Nicola
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Calabria
nicola CELESTE: sviluppo integrale
sostenute da politiche industriali concrete, da virtuose, come ad esempio Libera. «Le misure
reali investimenti, dal sostegno alla qualità del riguardanti il sequestro dei beni delle orga-
lavoro e al suo riconoscimento sociale ed eco- nizzazioni mafiose rivestono una notevolis-
nomico. L’attuale modello di sviluppo non pro- sima importanza. Nel corso degli anni case,
pone lavoro in qualità e quantità adeguate». terreni, aziende nella Piana sono stati riutiliz-
zati per scopi sociali, restituendo in qualche
Problemi e speranze modo il maltolto alla cittadinanza. Si tratta di
Naturalmente pesano i problemi congeniti un percorso anche culturale, che inizia a por-
della Calabria. A cominciare dalla presenza tare i suoi frutti, ma è ancora lungo». Celeste
pervicace della ’ndrangheta. Scarsa impren- cita il procuratore Gratteri: «Sono convinta
ditorialità, mancanza di occupazione e mafia che abbia ragione quando afferma che quella
sono fenomeni legati fra loro. «Il lavoro si crea contro la ’ndrangheta è una battaglia che è
costruendo una cultura alternativa a quella possibile vincere trovando una forte conver-
mafiosa, investendo e non cancellando tutele genza sociale e politica. Mafie e corruzione
e negando diritti. Abbiamo quindi bisogno sono due mali endemici che costituiscono
di lavoro, lavoro di qualità. Il lavoro nero e una gravissima minaccia per il presente e il
sommerso, l’evasione fiscale, l’elusione della futuro di questa terra e del nostro Paese. Solo
normativa sui contratti e la sicurezza sono uti- con il contributo di tutti, ognuno con le pro-
lizzati dai criminali per ottenere un vantaggio prie responsabilità, la Calabria potrà essere
competitivo nei confronti di quelle aziende protagonista di un cambiamento in meglio».
che invece operano nel pieno della legalità. Celeste vede che la sua terra, giorno dopo
E così si infetta il tessuto economico sano». giorno, perde qualcosa. «Il diritto all’istruzio-
Nella Piana sono stati sequestrati molti ne, alla mobilità, alla salute e alle cure non è
beni a boss mafiosi e dati in gestione a coo- garantito in modo uniforme ed equo. Come
perative e associazioni che fanno parte di reti ho detto, i giovani, fuori dal processo produt-
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