Page 81 - Nicola
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Calabria
nicola CELESTE: sviluppo integrale
na a ricoprire questo incarico. «Vorrei che da criminali che controllano il territorio e sfrutta-
questo pezzo di Calabria arrivi un messaggio no il “mercato delle braccia“. La stagionalità,
diverso, di fiducia e speranza. Vorrei poter la chiamata al lavoro a giornata, l’impiego di
mostrare l’altra faccia di un territorio, di una lavoratori spesso senza permesso di soggior-
regione bellissima ma dalle mille contraddi- no e ricattabili sono elementi che rendono il
zioni, che cerca il suo riscatto. Una terra fatta settore più vulnerabile».
anche di giovani come me, che decidono di Celeste, però, non è tipo da scoraggiarsi.
rimanere e di non lasciare la propria terra». Davanti alla tendopoli di San Ferdinando la
Il lavoro da fare è immane, anche perché è Cgil ha aperto uno sportello dove chiunque
complicato dai meccanismi globali di sfrutta- può chiedere assistenza. «Dobbiamo unire il
mento economico. Solo per rimanere al set- mondo del lavoro, al di là della provenienza
tore agrumicolo, basti dire che il produttore e del colore della pelle. Organizzare i disor-
raccoglie le arance e, per pochi centesimi a ganizzati vuol dire rendere visibili gli invisibili,
frutto, le conferisce agli spremitori che, a loro soprattutto in un territorio difficile come la Pia-
volta, vendono il succo concentrato alle mul- na di Gioia Tauro. Sono tante le difficoltà, ma
tinazionali monopoliste. Come se non bastas- ancor più numerose sono le vittorie ottenu-
se, al porto di Gioia Tauro arriva illegalmente te. Merito delle nostre costanti denunce, dei
succo dall’America latina per “tagliare” quello passi avanti a livello legislativo, del maggiore
locale. Per rompere questo meccanismo per- controllo delle forze dell’ordine. Da almeno
verso si tenta di creare un’alleanza trasversale cinque anni gli insediamenti di immigrati nel-
che unisca produttori e lavoratori, italiani e la Piana non si svuotano più completamente,
migranti. Lo slogan è “Coltiviamo gli stessi come succedeva prima con l’arrivo della pri-
interessi”. «In agricoltura – ci spiega – il tasso mavera. Molti cercano un’occupazione in altri
di irregolarità è molto alto e lo stesso sistema settori, ad esempio nell’edilizia e nel commer-
del caporalato coinvolge le organizzazioni cio. Certo, il cammino è ancora lungo. Rispetto
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