Page 80 - Nicola
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Calabria
          nicola                                                                                            CELESTE: sviluppo integrale

         na a ricoprire questo incarico. «Vorrei che da                   criminali che controllano il territorio e sfrutta-
         questo pezzo di Calabria arrivi un messaggio                     no il “mercato delle braccia“. La stagionalità,
         diverso, di fiducia e speranza. Vorrei poter                     la chiamata al lavoro a giornata, l’impiego di
         mostrare l’altra faccia di un territorio, di una                 lavoratori spesso senza permesso di soggior-
         regione bellissima ma dalle mille contraddi-                     no e ricattabili sono elementi che rendono il
         zioni, che cerca il suo riscatto. Una terra fatta                settore più vulnerabile».
         anche di giovani come me, che decidono di                           Celeste, però, non è tipo da scoraggiarsi.
         rimanere e di non lasciare la propria terra».                    Davanti alla tendopoli di San Ferdinando la
         Il lavoro da fare è immane, anche perché è                       Cgil ha aperto uno sportello dove chiunque
         complicato dai meccanismi globali di sfrutta-                    può chiedere assistenza. «Dobbiamo unire il
         mento economico. Solo per rimanere al set-                       mondo del lavoro, al di là della provenienza
         tore agrumicolo, basti dire che il produttore                    e del colore della pelle. Organizzare i disor-
         raccoglie le arance e, per pochi centesimi a                     ganizzati vuol dire rendere visibili gli invisibili,
         frutto, le conferisce agli spremitori che, a loro                soprattutto in un territorio difficile come la Pia-
         volta, vendono il succo concentrato alle mul-                    na di Gioia Tauro. Sono tante le difficoltà, ma
         tinazionali monopoliste. Come se non bastas-                     ancor più numerose sono le vittorie ottenu-
         se, al porto di Gioia Tauro arriva illegalmente                  te. Merito delle nostre costanti denunce, dei
         succo dall’America latina per “tagliare” quello                  passi avanti a livello legislativo, del maggiore
         locale. Per rompere questo meccanismo per-                       controllo delle forze dell’ordine. Da almeno
         verso si tenta di creare un’alleanza trasversale                 cinque anni gli insediamenti di immigrati nel-
         che unisca produttori e lavoratori, italiani e                   la Piana non si svuotano più completamente,
         migranti. Lo slogan è “Coltiviamo gli stessi                     come succedeva prima con l’arrivo della pri-
         interessi”. «In agricoltura – ci spiega – il tasso               mavera. Molti cercano un’occupazione in altri
         di irregolarità è molto alto e lo stesso sistema                 settori, ad esempio nell’edilizia e nel commer-
         del caporalato coinvolge le organizzazioni                       cio. Certo, il cammino è ancora lungo. Rispetto

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