Page 50 - MarcoAntonio
P. 50

licamente femminile mi risponde….                                razione del lutto è molto dura e deve scavare in
            “O prete, non fare l’ingenuo. Ho solo 39 anni,                profondità per cercare equilibrio. Mi guarda con il
         mi hanno proposto stipendi facili lasciando capire               gesto della sfida! Gli occhi sono accesi e belli come
         che avrebbero pagato la mia bellezza, i miei lunghi              diamanti e lasciano intendere un forte carattere e
         capelli, il mio seno, il mio viso… il mio fascino. Non           una grande fierezza. La guardo. Alzo il capo. Un ma-
         sono orgogliosa. Ci sono molte donne più belle di                ledetto avvoltoio passa in mezzo a noi volando via.
         me, ma mi rendo conto che questa è una strada                        “Sai Jazmine, in Italia conoscevo una donna:
         comoda per avere qualche soldo, bei vestiti e una                era sposata aveva un bambino di tre anni e una
         vita comoda soprattutto per lei. Vedi, padre, io ho              bimbetta di appena 9 mesi… Tanti e tanti anni fa
         perso mio marito alcuni mesi fa e ne ero pazzamen-               rimase vedova a 33 anni. Il marito aveva solo 39
         te innamorata. Ho giurato a lui eterna fedeltà e…                anni e morì di leucemia! Lei, forse, non aveva la tua
         fino a oggi sono fermamente convinta di non vo-                  bellezza seducente, ma aveva un carattere e una
         lermi sposare più. Qui, in Brasile, invece, si pensa             forza interiore da spostare le montagne. Giurò di
         e si vive spesso in modo completamente diverso                   non sposarsi mai più per essere fedele al suo Egidio
         dal mio modo di pensare. Tu ora, Gigi, stai pen-                 e, facendo in questo modo, la sua casa si riempiva
         sando che sono orgogliosa, sono una che soprav-                  di montagne di panni sporchi e puzzolenti che lei
         valuta la sua bellezza. In questo ti sbagli: io non              lavava per la città. Aveva le mani bruciate dai de-
         sopravvaluto la mia bellezza esteriore, la infango!              tersivi. Poi andava a pulire le case di uomini ricchi e,
         Non curo i miei capelli, non ho reais per comprarmi              morta dalla fatica, la sera, sprofondava in un sonno
         assorbenti, non curo le mie unghie, sembro un ani-               pesante vicino ai suoi bambini. Lei scelse di vivere
         male sporco e selvaggio e scelgo questo in modo                  una vita buona e non bella. Si chiamava Santina ed
         cosciente forte e determinato! Ma quello che mi dà               era mia mamma. Se oggi sono qui davanti a te, in
         forza è l’amore per mio marito morto… la pace che                questo schifo di discarica, lo devo a lei; se oggi, a
         sento e, forse, anche questo indomito orgoglio!”.                Vila Princesa, è stata costruita una chiesetta e, ad
            La donna parla come ispirata e, forse, l’elabo-               Alto Paraìso, è stata inaugurata una casa per tossi-

         48                                                                                                              49
   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55