Page 51 - MarcoAntonio
P. 51

licamente femminile mi risponde….   razione del lutto è molto dura e deve scavare in
 “O prete, non fare l’ingenuo. Ho solo 39 anni,   profondità per cercare equilibrio. Mi guarda con il
 mi hanno proposto stipendi facili lasciando capire   gesto della sfida! Gli occhi sono accesi e belli come
 che avrebbero pagato la mia bellezza, i miei lunghi   diamanti e lasciano intendere un forte carattere e
 capelli, il mio seno, il mio viso… il mio fascino. Non   una grande fierezza. La guardo. Alzo il capo. Un ma-
 sono orgogliosa. Ci sono molte donne più belle di   ledetto avvoltoio passa in mezzo a noi volando via.
 me, ma mi rendo conto che questa è una strada   “Sai Jazmine, in Italia conoscevo una donna:
 comoda per avere qualche soldo, bei vestiti e una   era sposata aveva un bambino di tre anni e una
 vita comoda soprattutto per lei. Vedi, padre, io ho   bimbetta di appena 9 mesi… Tanti e tanti anni fa
 perso mio marito alcuni mesi fa e ne ero pazzamen-  rimase vedova a 33 anni. Il marito aveva solo 39
 te innamorata. Ho giurato a lui eterna fedeltà e…   anni e morì di leucemia! Lei, forse, non aveva la tua
 fino a oggi sono fermamente convinta di non vo-  bellezza seducente, ma aveva un carattere e una
 lermi sposare più. Qui, in Brasile, invece, si pensa   forza interiore da spostare le montagne. Giurò di
 e si vive spesso in modo completamente diverso   non sposarsi mai più per essere fedele al suo Egidio
 dal mio modo di pensare. Tu ora, Gigi, stai pen-  e, facendo in questo modo, la sua casa si riempiva
 sando che sono orgogliosa, sono una che soprav-  di montagne di panni sporchi e puzzolenti che lei
 valuta la sua bellezza. In questo ti sbagli: io non   lavava per la città. Aveva le mani bruciate dai de-
 sopravvaluto la mia bellezza esteriore, la infango!   tersivi. Poi andava a pulire le case di uomini ricchi e,
 Non curo i miei capelli, non ho reais per comprarmi   morta dalla fatica, la sera, sprofondava in un sonno
 assorbenti, non curo le mie unghie, sembro un ani-  pesante vicino ai suoi bambini. Lei scelse di vivere
 male sporco e selvaggio e scelgo questo in modo   una vita buona e non bella. Si chiamava Santina ed
 cosciente forte e determinato! Ma quello che mi dà   era mia mamma. Se oggi sono qui davanti a te, in
 forza è l’amore per mio marito morto… la pace che   questo schifo di discarica, lo devo a lei; se oggi, a
 sento e, forse, anche questo indomito orgoglio!”.   Vila Princesa, è stata costruita una chiesetta e, ad
 La donna parla come ispirata e, forse, l’elabo-  Alto Paraìso, è stata inaugurata una casa per tossi-

 48                                                     49
   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56