Page 53 - MarcoAntonio
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codipendenti è per lei e per una vita simile alla tua”.   Linda ride divertita e Jazmine anche.
 La donna segue con attenzione il mio di-  Philippe mi richiama:
 scorso. Sembra che le mie parole la calmino, le   “Andiamo Gigi, ci attendono per la messa alla
 facciano bene. Linda si sta guardando ancora   cappellina… Abbiamo fatto tardi”.
 il polso poverina! Mi metto il suo guanto. Lei,   Ci salutiamo con un forte abbraccio, un lun-
 Linda, mi aiuta.   go, tenero e sincero abbraccio. Sto per andare.
 “Dai Jazmine, raccogliamo insieme un po’ di   Mi fermo. Che mi frega? Mi inginocchio e sono-
 lattine e plastica. Io faccio la plastica e tu le latti-  ramente bacio gli stivali bianchi lerci di Jazmine
 ne, va bene?”.   e gli stivali lerci di Linda. Ho la bocca sporca,
 Lei mi guarda con un dolcissimo sorriso. Inizia-  sento la puzza delle mie labbra, ho paura di apri-
 mo così a raccogliere.   re la bocca e toccare con la lingua, accenno a
 Josè e padre Philippe ci lasciano e vanno a sa-  un saluto… Jazmine prende con un gesto forte
 lutare altri…   e deciso il mio fazzoletto bianco dalle mani di
 Forse venti minuti il tempo trascorso insieme,   Linda e sceglie, in pochi attimi, la parte ancora
 io e lei, fianco a fianco a raccogliere immondizia…   bianca e pulita del fazzoletto. Lo mette in bocca
 forse mezz’ora? Tutto il tempo in silenzio. Sguar-  e lo bagna di saliva. Mi raggiunge e, accura-
 di, brevi parole e piccoli gesti di cortesia: aprirle   tamente, con la sua saliva, mi lava le labbra e
 meglio il sacco, recuperare la plastica che io di-  la guancia… Sul fazzoletto rimane una macchia
 menticavo… Gli istanti più belli trascorsi nel mio   puzzolente gialla.
 viaggio in Brasile! Te lo giuro!   Sorridendo mi dice:
 Philippe ritorna con curiosità:   “Siamo alla pari con il gesto che hai fatto di
 “Gigi, hai imparato un po’ il mestiere da   pulire il polso a Linda. In quel momento mi sono
 Jazmine?”.   commossa e mi sono detta: ‘Se ci fosse qui mio
 “Sì, come prima lezione va bene…. Sai, lei ha   marito avrebbe fatto lo stesso!’ Abbi cura di te…”.
 una grande esperienza di tre giorni”.   Mi consegna il fazzoletto. Lo prendo e lo met-

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