Page 52 - MarcoAntonio
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codipendenti è per lei e per una vita simile alla tua”.              Linda ride divertita e Jazmine anche.
            La donna segue con attenzione il mio di-                          Philippe mi richiama:
         scorso. Sembra che le mie parole la calmino, le                      “Andiamo Gigi, ci attendono per la messa alla
         facciano bene. Linda si sta guardando ancora                     cappellina… Abbiamo fatto tardi”.
         il polso poverina! Mi metto il suo guanto. Lei,                      Ci salutiamo con un forte abbraccio, un lun-
         Linda, mi aiuta.                                                 go, tenero e sincero abbraccio. Sto per andare.
            “Dai Jazmine, raccogliamo insieme un po’ di                   Mi fermo. Che mi frega? Mi inginocchio e sono-
         lattine e plastica. Io faccio la plastica e tu le latti-         ramente bacio gli stivali bianchi lerci di Jazmine
         ne, va bene?”.                                                   e gli stivali lerci di Linda. Ho la bocca sporca,
            Lei mi guarda con un dolcissimo sorriso. Inizia-              sento la puzza delle mie labbra, ho paura di apri-
         mo così a raccogliere.                                           re la bocca e toccare con la lingua, accenno a
            Josè e padre Philippe ci lasciano e vanno a sa-               un saluto… Jazmine prende con un gesto forte
         lutare altri…                                                    e deciso il mio fazzoletto bianco dalle mani di
            Forse venti minuti il tempo trascorso insieme,                Linda e sceglie, in pochi attimi, la parte ancora
         io e lei, fianco a fianco a raccogliere immondizia…              bianca e pulita del fazzoletto. Lo mette in bocca
         forse mezz’ora? Tutto il tempo in silenzio. Sguar-               e lo bagna di saliva. Mi raggiunge e, accura-
         di, brevi parole e piccoli gesti di cortesia: aprirle            tamente, con la sua saliva, mi lava le labbra e
         meglio il sacco, recuperare la plastica che io di-               la guancia… Sul fazzoletto rimane una macchia
         menticavo… Gli istanti più belli trascorsi nel mio               puzzolente gialla.
         viaggio in Brasile! Te lo giuro!                                     Sorridendo mi dice:
            Philippe ritorna con curiosità:                                   “Siamo alla pari con il gesto che hai fatto di
            “Gigi, hai imparato un po’ il mestiere da                     pulire il polso a Linda. In quel momento mi sono
         Jazmine?”.                                                       commossa e mi sono detta: ‘Se ci fosse qui mio
            “Sì, come prima lezione va bene…. Sai, lei ha                 marito avrebbe fatto lo stesso!’ Abbi cura di te…”.
         una grande esperienza di tre giorni”.                                Mi consegna il fazzoletto. Lo prendo e lo met-

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