Page 41 - MARIA
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cor più la nausea per il tanfo, a farmi quasi sen-
tire difficile la respirazione. Mi viene da mettermi
la mano sulla bocca e sul naso per proteggere e
filtrare, per quanto sia possibile, il tanfo. Vicino
alla discarica c’è ormeggiata un’altra baracca.
“Com’è possibile ormeggiare un’abitazione
vicino a una immensa latrina?” chiedo a padre
Bruno che, immediatamente, mi dà la spiega-
zione:
“Don Gigi, tutte le altre parti delle rive del
fiume sono affollate, non c’è spazio neppure per
i poveri! La miseria è così endemica e diffusa che
le rive povere sono certamente più affollate del
centro lontano e lussuoso di Hanoi. I posti più
immondi e più luridi come questi sono occupati
da persone che non hanno la possibilità di vivere
nella miseria e sprofondano in un inferno ancora
peggiore: Chi Phuong vive lì!”.
I brividi mi percorrono la schiena e la cami-
cia bagnata dall’umidità, dal caldo e dal sudore.
Bevo un sorso lungo e prolungato di acqua da
una bottiglietta di plastica che ho nello zainetto
quasi a mandar giù una pillola amara e grossa
che si fa fatica a trangugiare! Ed è proprio così:
quelle poche parole di Bruno sulla povertà dei
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