Page 33 - MARIA
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cascata di sudore per il corpo, lacrime agli occhi,
questa meravigliosa e terrificante ondata di fede
mi ha attaccato fisicamente per giungere al mio
pensiero e al mio cuore. Vi giuro amici: rifarei
questo viaggio solo per questa incredibile ondata
di fede che questa sera mi ha investito...
Sto scrivendo molte parole, ma capisco di non
riuscire a esprimere adeguatamente quello che
ho provato! Forse perché così personale, così
unico. Ma il risultato di ieri sera è stato forte, in-
dubitabile. In una chiesa di campagna, in mezzo
ai verdi campi di riso, in una natura incantata ho
sperimentato cosa sia la fede. Non nella Basilica
di San Pietro, non in una chiesa ricca e potente,
ma in una chiesa fragile e povera ho trovato un
uragano, quell’uragano che nel 1975 aveva inve-
stito Maria, la vecchia donna incontrata a Saigon,
che con fierezza aveva resistito alle richieste di
abiura da parte del regime comunista e aveva
pagato con la deportazione per sette lunghi anni
vissuti ai margini di una foresta.
“Fragili ma portatori di un Tesoro che ci ren-
de grandi” è l’espressione di papa Francesco
contenuta nella sua ultima Esortazione Aposto-
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