Page 30 - MARIA
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mana di persone letteralmente mi assale. Sono
per la maggior parte donne che chiedono che
tocchi con la mano i loro bambini. Avevo prova-
to una calca simile a Lima, in Perù, al santuario
del Señor de Los Milagros, a Juliaca sulle Ande
peruviane nella cattedrale per il mio trentesimo
di messa, a Città del Messico al santuario della
Madonna di Guadalupe, ma... questo non era
mai avvenuto: un’ondata pazzesca di centina-
ia di mamme che bonariamente mi assalgono
e mi stritolano. Perdo l’orientamento, cerco di
toccare più testoline possibili, poi le teste delle
mamme... ma più faccio così è più il numero non
diminuisce, ma aumenta. Provo timore... Poi le
guardo, queste mamme, queste donne dai begli
occhioni a mandorla, che mi pongono i loro pic-
colini... e poi loro... i piccini! Che incanto! Dio,
che meraviglia! Loro provano forse più paura di
me e quella folla scatenata di mamme diventa
una folla scatenata di piccolini che piangono per
il caldo, per la confusione, perché anche loro più
di me si sentono schiacciati! Mi trovo testoline di
bimbi e bimbe da tutte le parti, sotto il braccio, le
sento sulla schiena, un bimbo sulla spalla destra,
un altro sul collo dalla parte sinistra, un altro urla
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