Page 35 - MARIA
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“Traduci per me suor Maria!”.
La donna prende la parola con forza e deci-
sione e la folla, come per miracolo, si ferma...
Scende un silenzio magico in tre secondi. Tutti
guardano alla piccolina che dall’alto sorride feli-
ce. Tutti mi guardano e allora con la voce rotta
dal pianto dico:
“Voi questa sera mi avete stregato il cuore,
questa piccolina e tutti i bambini che avete in
braccio mi hanno regalato tanto, tantissimo! Ge-
sù nel vangelo ha detto: ‘Se non diventerete co-
me bambini non entrerete nel regno dei cieli’;
guardiamo a lei, a questa piccolina e imitiamo la
sua innocenza e la sua bontà... Entreremo anche
noi in paradiso”.
Un meraviglioso applauso butta giù la chiesa
e il furbo e buon parroco, intuendo il momen-
to opportuno, letteralmente mi sequestra e mi
porta in sacrestia scortato da tre robusti e forti
contadini.
“Scusami padre, non era mai capitata una co-
sa del genere, ti aspettavano, ma non pensavo
fino a questo punto”.
Mi tolgo lentamente i paramenti madidi di
sudore, vado al bagno a lavarmi e poi in una
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