Page 29 - MARIA
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FEDE
Semplicemente una parola di quattro lettere,
quella che ho visto in questa terra così antica,
bella e densa di fascino orientale. Siamo appe-
na decollati da Hanoi per Bangkok. Da qui un
lungo volo di 12 ore mi riporterà in Italia. Sono
stanco e la testa bolle per la fatica dell’intensa
giornata: circa 5 ore di jeep e la meravigliosa ma
dura esperienza vissuta qui. Non posso, prima di
giungere in Italia, non descrivere con scrupolo e
cura ognuna delle emozioni provate nell’Eucari-
stia di ieri sera in un villaggio vicino ad Hanoi,
dove ho celebrato la messa.
Partiamo dalla fine.
Ho concluso la messa con una folla oceanica,
penso mille persone. Caldo, umido e afa, tanta
ma tanta afa in una chiesa riscaldata dal sole co-
cente dell’intera giornata. Ho la camicia zuppa
di sudore. Pantaloni, mutande tutto inzuppato
dal sudore che, oltre ad aver letteralmente lava-
to i miei indumenti, ha inumidito anche i sacri
paramenti. Non vedo l’ora di respirare un po’
d’aria fresca e di scolarmi un litro d’acqua. Sto
scendendo i gradini dell’altare quando una fiu-
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