Page 45 - Luca
P. 45
Bergamo
luca luca
poi basti una simile esperienza che abbiamo presto, arriveranno in ospedale con la piccola
appena iniziato. Quando hai paura e credi di targhetta di Fondazione Santina Onlus e due
non potercela fare… è allora che stringi i den- persone potranno respirare proprio grazie al
ti e ce la fai!”. fatto che, in quell’ospedale, Santina è stata
Ho paura a correggere questa testimonian- attaccata per ben tre micidiali volte a un ven-
za un po’ involuta, ma penso che abbia il pre- tilatore al punto da portare una cicatrice sul
gio di un prezioso documento del dolore che lato sinistro della bocca.
si vive oggi al 'Papa Giovanni'. “Luca, so che hai i minuti contati e anche
Saluto con cordialità Filippo e così posso per oggi ho delle domande forti e taglienti
iniziare con Luca uno dei nostri colloqui. da fare, posso partire?”.
“Dai spara, sono pronto!”.
Oggi, come ho già detto, mi collego con “Dunque, tu ieri mi hai detto che non piangi
lui via WhatsApp perché lì dentro non si può mai. Bene, oggi ti chiedo e, rispondimi one-
entrare. Lui è seduto nel suo studio, che ben stamente: tu non sbagli mai? Tu non sbagli
conosco, in ospedale. Io ho davanti a me un mai in questi giorni?”.
secondo caffè espresso che mi fa compagnia “Beh, effettivamente è una domanda un
insieme agli inseparabili fogli di carta dove la po’ forte e anche dura… ma la mia risposta
mia biro blu scrive veloce quanto il mio amico forse è molto lontana da quello che credi!”.
mi racconta… Sorrido, bevo un sorso di caffè e, adesso,
“Ciao Gigi, mi sembra di essere tornato sono io a dirgli:
ai vecchi tempi. Chi l’avrebbe mai detto che “Dai Luca, spara!”.
Santina, in qualche modo, ci avesse prepa- “Gigi, io sbaglio il doppio degli altri!”.
rato, quindici anni fa, a questa formidabile Effettivamente la sua risposta mi sorpren-
esperienza che stiamo condividendo?”. de…
Arrossisco pensando ai due ventilatori che, “In che senso, Luca?”.
42 43

