Page 123 - Luca
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Bergamo
 luca                                                     maria

         Uno strazio. Quando è morto l’hanno deposto
         alla Casa del commiato, a Bergamo non c’era
         posto per la cremazione, l’hanno poi portato
         a Cremona per essere cremato. Noi lo abbia-
         mo saputo dopo dieci giorni. Le sue ceneri
         sono ancora nella Casa del commiato, aspet-
         tiamo di poterle portare al cimitero”.


            Maria racconta un altro caso lacerante:
         quello di una donna di 43 anni, lei ricoverata
         a Bergamo, suo marito in ospedale ad Alza-
         no Lombardo. Lei è deceduta. A casa hanno
         lasciato un figlio di 19 anni che accudisce il
         fratellino di 9 anni, affetto da una patologia
         tumorale. Entrambi in quarantena. Una fami-
         glia devastata.
            “Io non ho tanto paura per me stessa, ma
         per la mia famiglia sì. Cerchi di mantenere le
         distanze e tutte le precauzioni in casa”.
            Ennio, suo marito, lavora nel commerciale,
         settore abbigliamento.
            “Adesso lui è a casa. Conoscendomi, Ennio
         non mi chiede nulla. Anche perché non rie-
         sco a dire niente. Fa troppo male, non riesci a
         esprimerti. Ti senti impotente”.

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