Page 51 - Kelvin
P. 51

la morte di qualcuno e poi? Ti tuffi a capofitto nella
               lettura. Tua figlia piccolina ti dice che la sua pagella
               è piena di bei voti, che nei campi sono spuntati i
               primi fiori, che la lama ha partorito due piccoli.
               Ti inebri di quella lettura e la rileggi 10 volte, 20
               volte, la impari a memoria, te la metti sul cuore, la
               leggi prima di dormire e appena alzata, ti da gioia
               quella lettera, ti fa uscire dal carcere e tornare alla
               tua selva, alla tua vita da contadina.
                  In questo contesto particolarissimo Luz Mary
               una lettera del genere mai e poi mai se la sarebbe
               immaginata! Altro che giocare, questa volta avreb-
               be perso e riperso. La ragazza è assorta e felice.
                  “Luz Mary, ascolta il papa attraverso questo
               vescovo. Vuole parlare direttamente a te, capisci?
               Posso leggere?”.
                  Inizio così una studiata e calma lettura, ponen-
               do passione nella dizione, soffermandomi lunga-
               mente ai paragrafi e centellinando le parole. La
               lettera è dolcissima parla di Luz Mary, parla della
               figlia Deisy della mamma Jacqueline. Non è una
               lettera qualunque. Mentre leggo la lunga lettera
               la ragazza sembra ricordare a sua volta che aveva
               proprio ricordato la salute di sua madre e la si-
               tuazione delicata della figlia. “Ma tu guarda cosa
               mi accade oggi! Ma non ci credo! Papa Francesco,


                                                              49
   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56