Page 63 - JUANA
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“Don Gigi, vivo con mia zia Iolanda perché
               mia madre Lidia, non mi vuole!”.
                  Volevo essere diretto, magari ferendo il bam-
               bino, ma il piccolo è molto più diretto di me e
               mi stordisce con la sua risposta più diretta della
               mia domanda. Incalzo il piccolo ascoltando la
               sua risposta semplice:
                  “Omar quella che mi dici è una risposta piena
               di dolore! Mi vuoi dire come sia possibile che tua
               mamma non ti vuole?”.
                  Il bambino non si fa intimorire ma ha un
               cuore e quel cuore sanguina lacrime che escono
               dagli occhi. Non gli impediscono di raccontare
               una storia da brividi, resa ancora più triste dalle
               sue lacrime:
                  “Mia madre, don Gigi, si chiama Lilia e mio
               papà si chiamava Victor. Mio papà e mia mamma
               si sono lasciati quando io avevo circa 4 anni.
               Mia madre si mette con Fausto, il mio patrigno.
               Padre, tu sai cosa significa essere violentati ses-
               sualmente a cinque anni? Io sì!”.
                  Mi guarda dritto negli occhi, e io con il pol-
               lice asciugo le sue lacrime.
                  “Mio padre Fausto inizia a violentarmi ses-
               sualmente e dopo di lui lo fanno i suoi fratelli,


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