Page 44 - JUANA
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questione di povertà e miseria, ma di semplice
pulizia. In quella catapecchia dormono Juana,
Susana, Alicia e la piccola Maria Luz di due anni.
Qui si tratta di igiene e pulizia. L’interno è un
casino! Uno spazio veramente piccolo per quat-
tro persone, e in questo lurido spazio, accatastati
tra polvere, umidità, residui di cibo, recipienti di
plastica luridi, vi sono panni sporchi e ammuc-
chiati. Si può essere poveri e vivere in miseria,
ma nella pulizia e nell’ordine. Avviene così nelle
povere capanne del Kenya... Ma qui no! Quello
che colpisce non è la povertà, ma la sporcizia,
una sporcizia endemica, una sorta di contagiosa
malattia che dalle cose passa ai luoghi e imbeve
le persone... Eh, sì, perché Juana è sporca, lurida
e i bambini sono peggio. Il risultato è un disagio
profondo nel cuore. Qui non si deve dare dena-
ro prima di tutto, qui si deve pulire, pulire tutto,
lavare, disinfestare. Fare rigorosamente pulizia,
spogliare questa donna e quei bimbi, metterli
in un bagno con candeggina per togliere loro il
luridume depositato da anni. La donna offre il
seno alla piccola Maria Luz. Anch’esso è lurido
ed è vuoto. La bimba non ci ciuccia molto!
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