Page 40 - JUANA
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sionali, spesso giudicati inadatti alla dignità ma-
chista dell’uomo peruviano. Questo comporta
spesso che, mentre l’uomo distrae con l’alcool la
sua difficoltà a trovare un lavoro adatto, la donna
diventa l’unica a portare un salario in famiglia,
ribaltando il ruolo del capofamiglia tradizionale
e generando frequentemente la violenza frustra-
ta di un uomo messo in “secondo piano”. Una
violenza accentuata dalle difficoltà economiche
e sociali di larghi strati della popolazione peru-
viana e che trova come vittime elettive donne e
bambini.
L’Istituto di Medicina Legale peruviano ha ri-
scontrato quasi 79.000 casi di violenza familiare
(più di 200 casi di violenza al giorno, circa 9
casi all’ora).
Secondo i dati forniti dall’Encuesta Demo-
gráfica y de Salud Familiar (ENDES) il 41% delle
donne è stata maltrattata, picchiata o aggredita
fisicamente dal proprio marito o compagno. La
maggioranza di queste episodicamente, ma un
considerevole 16% abitualmente. Tra queste ul-
time, la maggioranza è costituita da donne in età
compresa tra i 45 e i 49 anni, senza istruzione,
separate, vedove o divorziate e residenti nei di-
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