Page 58 - Ivonete
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senza rischiare un’infezione intestinale. I porci
               grugniscono, le galline dormono… Inizia così la
               nostra magica serata in cui, con alcune parole di
               spagnolo, con molti gesti e risate, ci raccontiamo
               la vita e giuro a me stesso che mi dedicherò di
               più alla pratica del portoghese.
                  Sono persone semplici e buone, totalmente
               impreparate ad avere ospiti, e la novità di un
               prete italiano a casa deve inorgoglirli. Ci guar-
               diamo, ci studiamo, sorridiamo. Nina ha grandi
               occhi neri molto profondi e uno sguardo forte.
               Inizia lei.
                  “Oggi mi hanno detto che sei andato alla di-
               scarica a salutare la gente. Qui il bairro non è
               grande e subito tutti parlavano di te e del ve-
               scovo all’immondezzaio. Non avevo mai visto
               uno straniero e un prete chinarsi a raccogliere
               plastica dall’immondizia e riempire un sacco di
               circa un chilo!”.
                  Rimango meravigliato. La voce è girata e
               quella donna che avevo aiutato aveva parlato
               a Nina del mio bacio, del mio girare tra la gen-
               te che smistava spazzatura senza guanti, di un
               avvoltoio che si era appoggiato sulla mia spalla
               per alcuni attimi. Sorrido. Lei mi dà una carezza.


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