Page 62 - Ivonete
P. 62
ti entra nel sangue, nei polmoni e negli occhi.
Vedi lo schifo del mondo e tu vivi e convivi con
quello schifo: rifiuti organici in miscele da to-
gliere il respiro, verdura, carne e frutta andata a
male… Il sole sale e quel tanfo diventa un forno.
Poi ci sono rifiuti tossici. Rischi di farti male toc-
cando o inalando sostanze tossiche stupidamen-
te buttate via senza precauzioni. Nessuno pensa
quando chiude un sacco della spazzatura che un
povero lo aprirà, che un povero vivrà di quella
lattina vuota di birra o di quella bottiglia vuota
di Coca-Cola, di un filo elettrico, di un pezzo di
ferro. Tutta quella roba ha un tariffario”.
Francisco è andato in cucina e torna proprio
con una bottiglia di Coca-Cola. “Padre ne vuoi
un sorso?”.
Mi chiedo se sia stata raccolta già aperta o
sigillata. La risposta viene in una frazione di se-
condo e sento la plastica di protezione saltare
con il classico “crak” nelle mani dell’uomo a tor-
so nudo. Immediatamente rispondo di sì e, in
un bicchierino di plastica, mi versano la bibita.
Brindiamo alla nostra amicizia!
Francisco continua lui il discorso:
60

